Come costruire una sega circolare

Per chi ha necessità di utilizzare una sega circolare occasionalmente, magari per dedicarsi ad un hobby o per realizzare piccoli lavori di falegnameria, esiste la possibilità di costruire una sega circolare da banco avvalendosi di materiali di recupero e di accessori riciclati.

Chiunque abbia una minima dimestichezza nel lavorare il ferro e nell’usare un saldatore, non dovrebbe avere problemi a costruire una struttura di questo tipo, tuttavia è bene considerare che un banco sega deve corrispondere a standard elevati in fatto di sicurezza, resistenza all’uso ed affidabilità, difficili da raggiungere con un prodotto totalmente artigianale in mancanza di competenze specifiche.

Ovviamente, con una base di conoscenze tecniche e con molta attenzione, soprattutto alla sicurezza, si può ottenere un risultato eccellente e creare una sega circolare da banco perfetta per i lavori di bricolage.

Tieni comunque presente che, date le numerose seghe circolari disponibili online ad un prezzo molto vantaggioso, al giorno d’oggi conviene acquistarla piuttosto che costruirla nel proprio garage di casa. Vedi come esempio i modelli di seguito!

I materiali necessari per la costruzione di una sega circolare

Per la realizzazione di questo progetto è necessario avere a disposizione una serie di elementi tubolari in acciaio per la costruzione di un telaio stabile e resistente, una lama circolare del diametro di una trentina di centimetri, o più piccola se si prevede di utilizzarla per lavori di modellismo, e un motore per dare movimento alla lama.

La scelta del motore è soggettiva e, anche in questo caso, dipende dalla destinazione di utilizzo. Se si prevede di usare la sega circolare solo occasionalmente, per tagliare materiali non eccessivamente duri e di piccole dimensioni, si può utilizzare un motore elettrico di recupero, ad esempio di una vecchia macchina da cucire. Un’altra opportunità è quella di recuperare il motore di una lavatrice, prestando però attenzione al numero dei giri al minuto, che potrebbe essere eccessivo.

Qualora, invece, sia necessaria una certa potenza, e si preveda un utilizzo relativamente frequente della sega circolare, il consiglio è quello di scegliere un motore a scoppio della potenza di circa 2 CV, facilmente recuperabile da un vecchio attrezzo da giardinaggio. Naturalmente, si raccomanda di scegliere il motore a scoppio solo se dispone di uno spazio dove utilizzare la sega circolare situato al di fuori della propria abitazione, al coperto e ben aerato.

Costruzione della struttura in acciaio

Per la realizzazione del telaio sul quale verranno montati la lama della sega e il motore, si consiglia di utilizzare elementi tubolari in acciaio da assemblare con una saldatrice ad arco.

È importante prestare la massima attenzione e precisione nel costruire una struttura stabile e ben equilibrata: spesso si possono trovare tutti i pezzi utili tra gli elementi di recupero di vecchie macchine utensili.

Il banco destinato ad ospitare la lama circolare è costituito da quattro gambe in tubolare, unite da elementi traversi, sia alla base che verso la sommità, fissati con la saldatrice, e dal relativo piano in lamiera piuttosto spessa, tagliato nella misura esatta e fissato con viti, dadi e bulloni.

Una seconda lamiera tagliata su misura verrà poi montata sulle traverse inferiori del banco, creando un ulteriore piano dove collocare il motore della sega elettrica, da fissare, tramite saldatura, su un supporto scorrevole per consentire la corretta tensione delle cinghie di trasmissione. 

Prestare molta attenzione alle protezioni

La lama, montata su un asse e situata in un’apposita fessura realizzata sul piano situato alla sommità del banco, deve essere adeguatamente protetta da un carter in lamiera, sia sulla parte superiore che inferiore. Per la parte inferiore si consiglia di utilizzare una lamiera forata per permettere una migliore fuoriuscita dei trucioli, e di montarla con una cerniera che ne consenta la facile apertura.

Il motore viene poi collegato all’asse della lama con due cinghie di trasmissione, messe in tensione da una manopola montata sulla base scorrevole. Per azionarlo, è ideale la presenza di un interruttore a chiave, con l’aggiunta di un secondo interruttore di emergenza, che permetta il rapido spegnimento dell’attrezzo e l’arresto immediato della lama.

Colorazione del banco e definizione dei dettagli

Per perfezionare la struttura del banco, si può decidere di dotarlo di due ruote, di maniglie per il trasporto e di una cassetta per attrezzi e accessori. Una volta verniciato il banco nella tinta preferita, si può utilizzare un colore in contrasto, ad esempio il rosso, per le maniglie, le parti in prossimità degli interruttori e le coperture della lama.

È importante dotare la struttura di un apposito cartello di avvertimento, da applicare sopra ai comandi di accensione.

Dove recuperare i pezzi per realizzare la sega circolare

La maggior parte dei pezzi usati per realizzare questa macchina, tubolari, lamiere, motore a scoppio e ruote, possono essere facilmente reperiti tra i rottami provenienti da macchine utensili e attrezzi agricoli in disuso. Gli unici elementi da acquistare sono la lama circolare, gli interruttori, la cassetta per gli attrezzi ed eventualmente il cartello di avviso.

Per garantirne la lunga durata nel tempo, è importante osservare una corretta manutenzione: lubrificare adeguatamente il motore a scoppio e provvedere alla periodica affilatura della lama.

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